La nostra storia

Da oltre cinquant’anni Ca’ Sorlisa coltiva un modo di fare vino che nasce in famiglia e cresce tra le colline di Valdobbiadene: rispettare la terra, custodire la memoria, migliorare vendemmia dopo vendemmia.

Dal 1940 a oggi

  1. 1940

    Filari di glera nella nebbia del mattino

    Prima generazione

    Nonno Antonio «Toni»

    Nonno Antonio produce il primo vino di famiglia: un frizzante a fermentazione naturale, conosciuto come «El vin del vecio». Semplice, sincero, fatto sui lieviti, come si faceva una volta.

  2. 1970

    I vigneti che Francesco segue ogni giorno, sulle colline di Valdobbiadene

    Seconda generazione

    Francesco, il fondatore

    Francesco, figlio di nonno Antonio, fonda l’azienda Ca’ Sorlisa. Da oltre cinquant’anni segue ogni giorno i vigneti con cura, passione e dedizione, e ha trasmesso la sua conoscenza della vigna alla terza generazione.

  3. Oggi

    Tavolo di degustazione sulle colline

    Terza generazione

    Daniela, Sara e Matteo

    Daniela porta avanti l’azienda con la stessa cura trasmessa dal padre Francesco. La figlia Sara contribuisce alla crescita dell’azienda, mentre il figlio Matteo affianca Francesco in vigna e segue la lavorazione in cantina.

Il territorio

I nostri vigneti si estendono su circa 40 ettari, tra i 240 e i 290 metri d’altitudine: da Valdobbiadene, passando per la sottozona del Cartizze, fino a Collalbrigo.

  • Prosecco Superiore DOCG

    Valdobbiadene

    Il cuore della denominazione. Colline ripide e ventilate, vendemmia solo a mano con i bins.

    La terra — Marne e arenarie: una terra chiara e minerale.

  • Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG

    Cartizze

    Centootto ettari in tutto il mondo: la sottozona più preziosa del Valdobbiadene.

    La terra — Una terra antica e sabbiosa, povera e profumata: il segreto della rotondità del Cartizze.

  • Colline di Conegliano

    Collalbrigo

    Sulle colline di Conegliano i pendii si fanno più dolci e la terra più ricca.

    La terra — Argille e conglomerati: una terra bruna e generosa.

Le dorsali erbose della collina di Valdobbiadene all’alba

Circa 40 ettari, tra i 240 e i 290 metri

Dalla vigna alla bottiglia

  1. 01Raccolta a manoLa vendemmia è solo a mano, tra colline ripide e ventilate.
  2. 02Trasporto nei binsI grappoli viaggiano dalla vigna nei bins.
  3. 03Trasporto in cantinaL’uva arriva in cantina per la lavorazione.
  4. 04Pressatura sofficeSolo il primo fiore del mosto.
  5. 05DecantazioneA freddo, in acciaio.
  6. 06Metodo CharmatLa spumantizzazione, abbracciata nel 2001.
  7. 07ImbottigliamentoIl vino è pronto per la bottiglia.
  8. 08Risultato finaleDalla vigna alla bottiglia, vendemmia dopo vendemmia.

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