Quanto costa un sito vetrina per un'azienda in Trentino
Chiedi un preventivo per un sito vetrina a tre fornitori e ti tornano tre numeri lontanissimi: 300 euro, 2.000, «dipende». Nessuno ti spiega da dove esce la cifra. Qui mettiamo le carte in tavola: cosa paghi davvero quando fai il sito della tua azienda, voce per voce, e quanto costa farlo con noi.
Parliamo di sito vetrina: il sito che racconta chi sei, cosa fai e come contattarti. Non un e-commerce, non un gestionale. La pagina che un'officina, un'impresa edile o un'azienda manifatturiera del Trentino usa per farsi trovare e ricevere richieste. È quasi sempre quello che serve davvero a una PMI, e costa meno di quanto pensi.
Le voci di costo, una per una
Il prezzo di un sito non è un numero solo. Sono quattro cose diverse, e una volta che le hai capite leggi qualsiasi preventivo senza farti raccontare storie.
Dominio. È l'indirizzo del sito. Si paga ogni anno e costa poco: un .it o un .com sta tra i 10 e i 20 euro l'anno. Regola che vale oro: il dominio dev'essere sempre intestato a te, non al fornitore. È tuo, oggi e domani, anche se un giorno cambi chi ti gestisce il sito. Se qualcuno te lo intesta a sé, scappa.
Hosting. È lo spazio sul server dove vive il sito, acceso 24 ore su 24. Per un sito vetrina bastano pochi euro al mese, dai 5 ai 20 a seconda del fornitore. È un costo ricorrente: senza hosting, il sito è offline.
Sviluppo. È il lavoro di costruirlo: struttura, testi, foto, grafica, messa online. Qui i prezzi cambiano molto, perché dipende da chi lo fa e come. Un sito vetrina su misura da agenzia tradizionale parte spesso da 1.500–3.000 euro e può salire. Un template fatto in autonomia costa meno, ma ti ritrovi una pagina uguale a mille altre, e le ore che ci passi sopra sono comunque un costo. È la voce dove conta di più sapere cosa stai pagando.
Manutenzione. Un sito non è un quadro da appendere e dimenticare: vanno fatti aggiornamenti, backup, controlli di sicurezza, piccole modifiche nel tempo. Alcuni fornitori la vendono a parte, a canone o a ore; altri la includono. Se nel preventivo non se ne parla, chiedi: prima o poi quel costo arriva.
Cosa serve davvero a una PMI
La tentazione, quando fai il primo sito, è metterci dentro tutto. Quasi sempre è uno spreco. Per un'azienda del fare — un'officina, una ditta edile, un'impresa di trasporti, un laboratorio artigiano — serve poco e serve fatto bene:
- Pagine veloci da caricare, anche da telefono in cantiere con la rete che balla.
- Chi sei e cosa fai, scritto chiaro, senza giri di parole.
- Come contattarti, ben visibile: telefono, WhatsApp, mail. Il sito serve a farti arrivare richieste, non a vincere premi di design.
- Foto vere del tuo lavoro, non immagini stock prese da internet. Un cliente del Trentino la differenza la vede al volo.
- Se serve, la scheda Google, così ti trovano anche sulla mappa quando cercano un fornitore in zona.
Quello che non serve: animazioni complicate, dieci pagine che nessuno legge, un blog che poi resta fermo, funzioni «già che ci siamo». Ogni pezzo in più è tempo, soldi e una cosa in più che si può rompere.
// in un sito, come in officina, quello che paghi due volte è quello che non serviva.
Quanto costa con Dolomia
Niente preventivi fumosi. Questi sono i numeri, gli stessi che diciamo a voce.
Sito vetrina — 500 euro di setup, poi 9,90 euro al mese. Il sito essenziale e curato, pronto in pochi giorni. I 500 euro una tantum sono la costruzione; i 9,90 al mese coprono hosting e manutenzione insieme, così non devi pensare a server, aggiornamenti o backup. Il dominio resta intestato a te.
Sito + Shooting — 750 euro di setup, poi 9,90 euro al mese. Tutto il sito, più una mezza giornata di riprese da te: foto e video tuoi, veri, dentro al sito. È la formula che consigliamo. Le immagini reali del tuo lavoro fanno la differenza tra un sito anonimo e uno che ti somiglia.
Scheda Google la aggiungi quando serve: +100 euro sul sito, oppure +50 se la prendi con lo shooting. In quel caso il canone passa da 9,90 a 14,90 euro al mese, perché include anche la gestione della scheda.
Modifiche extra fuori dal canone: 40 euro l'ora. Le piccole sistemazioni dell'ordinario sono già nella manutenzione; questa tariffa vale solo per gli interventi grossi che chiedi tu.
Tirando le somme: per un sito vetrina fatto e mantenuto spendi 500 euro all'inizio e meno di 120 euro l'anno di canone. È un confronto onesto col modello tradizionale, dove allo sviluppo iniziale si sommano hosting e manutenzione fatturati a parte. È anche il motivo per cui costruiamo i siti come li costruiamo.
E se fai anche i social
Se attivi un pacchetto social CORE (790 euro al mese) o superiore, il sito diventa quasi un regalo: con la Combo il pacchetto completo — sito, scheda Google e shooting, che da soli valgono 800 euro — costa 199 euro una tantum, senza canone mensile, finché tieni attivo il social. C'è una condizione sola, e te la diciamo prima: il social va tenuto attivo per almeno sei mesi. Dopo sei libero di disdire; se ti tieni scheda Google e manutenzione del sito, sono 14,90 euro al mese. Il pacchetto social START (da 500 euro al mese) non sblocca questa offerta: serve il CORE o superiore.
In sintesi
Un sito vetrina onesto per una PMI trentina non costa migliaia di euro: costa quanto basta per farlo bene, più una ricorrenza bassa per tenerlo vivo. Quello che conta è sapere cosa paghi — dominio tuo, hosting, sviluppo, manutenzione — e che nessuna voce resti nascosta in fondo a un contratto.
Se vuoi un numero preciso sul tuo caso, guarda i pacchetti sito oppure scrivici: ti diciamo quale formula ha senso per te e in quanti giorni sei online.
Domande frequenti.
Quanto costa in tutto un sito vetrina per la mia azienda?
Con Dolomia il sito vetrina costa 500 euro di setup una tantum più 9,90 euro al mese per hosting e manutenzione. La versione con shooting fotografico costa 750 euro di setup, sempre con canone di 9,90 al mese. Il dominio (circa 10–20 euro l'anno) resta intestato a te.
L'hosting e la manutenzione sono inclusi nel prezzo?
Sì. Il canone mensile di 9,90 euro copre hosting e manutenzione insieme: server, aggiornamenti, backup e piccole sistemazioni. Non sono costi a parte. Le modifiche grosse fuori dall'ordinario si pagano 40 euro l'ora.
Il dominio è mio o del fornitore?
Il dominio è sempre intestato a te. È tuo oggi e domani, anche se un giorno cambi chi ti gestisce il sito. È una regola che dovresti pretendere da qualsiasi fornitore.
Quanto tempo serve per avere il sito online?
Pochi giorni, non mesi. Ci dici cosa fai, raccogliamo testi e foto e mettiamo online un sito che funziona. Niente cantieri lunghi.
Posso aggiungere la scheda Google?
Sì. La scheda Google Business costa +100 euro sul setup del sito, oppure +50 se la prendi insieme allo shooting. Con la scheda attiva il canone passa da 9,90 a 14,90 euro al mese.
Con la Combo il sito è davvero quasi gratis?
Sì, ma a una condizione precisa. La Combo richiede un pacchetto social CORE (790 euro al mese) o superiore: il pacchetto START non la sblocca. Con il social CORE attivo, sito, scheda Google e shooting (valore 800 euro) costano 199 euro una tantum senza canone, a patto di tenere il social attivo per almeno sei mesi. Dopo puoi disdire; per conservare scheda Google e manutenzione del sito sono 14,90 euro al mese.
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